Cahiers

Indice

Prefazione (Massimiliano Mondelli)
Presentazione (don Sergio Tettamanti)
Brevi note sulla tutela del Santuario del Soccorso (Valentina Minosi)
Quae est ista? Iconografia degli affreschi del Santuario del Soccorso (don Andrea Straffi)
La storia e l’architettura del Santuario (Marco Leoni)
Il cantiere decorativo del Santuario. Dati acquisiti e nuove considerazioni (Paolo Vanoli)
L’intervento di conservazione e restauro: il progetto e il cantiere (Roberto Segattini)
Il restauro dell’apparato decorativo interno (Laura Locatelli, Barbara Milani, Paola Ronchetti)

Edito in occasione della conclusione dei restauri all’interno del Santuario della Beata Vergine del Soccorso di Ossuccio.

Il Sacro Monte di Ossuccio è l’unico esempio, nella diocesi di Como, di un modello architettonico-devozionale assai diffuso in area prealpina, ed è realizzato durante il XVII secolo (a partire dal 1635). È una passeggiata in salita leggera, facile, per gite familiari e per appassionati dell’arte e delle sacre rappresentazioni. È – in origine – una “via crucis” devozionale. Al termine del percorso, è il cinquecentesco Santuario della Madonna del Soccorso, che accoglie una statua della Vergine, di epoca trecentesca, ritenuta miracolosa. Le quattordici cappelle che lo precedono “mettono in scena” i misteri del Rosario (il quindicesimo è rappresentato dal Santuario stesso) con l’ausilio di statue in terracotta a grandezza naturale e dipinti scenografici di sfondo. Di grandissima suggestione è l’ambientazione paesaggistica del percorso che, quasi dalla sponda del lago (nei pressi della chiesetta di Santa Maria Maddalena), risale il fianco della montagna, alternando ampi squarci di visuale sul Lario a strette prospettive della valle del torrente Perlana.

Collana Quaderni Fondation Montandon, 9
http://www.nodolibrieditore.it/libri-collana-quaderni-fondation-montandon-40029.html

ISBN/EAN 9788871852966